STREET BOOKS: Sirbo e is seti fradis

Mercoledì 20 luglio 2016, ore 19.30 presso il giardino della biblioteca.

La storia – Italiano

Sirbo storiaMettete un gruppo di cinghialetti dispettosi tra cui Sirbo è il carattere trainante, una mamma ansiosa e premurosa, Cicita e, un maestro stordito dai poteri delle super ghiande, Poricu.

Poi ancora un fenicottero dandy, Fenny, che subisce mille angherie da un gruppo di tordi,Ninni, Totoni e Totore, rispettosi solamente del mirto che hanno sotto il becco. Una tartaruga mentore, Etore, che si scoprirà avere più di una identità.

I cinghialetti hanno anche un padre sconosciuto e misterioso: Nur, di cui, nel corso della storia, si scoprirà qualcosa di molto importante.

Sirbo storiaMa non è finita qui, mettete pure un pinguino barista, Gino, che stufo del clima polare ha deciso di cambiar vita e aprire un’attività al caldo e, una foca monaca, Suor Monny, allegra e divertente aiuta i cinghialetti in un momento di bisogno.

In aiuto dei cinghialetti compare anche un cervo, Sisinnio.

Il tutto sotto la cornice di una fantastica Sardegna, che per la vicinanza di mari monti, lagune e campagne consente ai protagonisti di muoversi in ambienti variegati.

Autori

La creazione del fumetto è nata dal desiderio di vivere il divertimento di creare assieme un fumetto che parlasse di Sardegna. Nello scenario di una splendida estate sarda Eleonora ed Emanuela parlavano di quanto appreso sulla Sardegna dai nonni e da documentazioni storiche ed Andrea della sua passione per il disegno. Quella sera è nato il soggetto ed in seguito a quel brainstorming, nel giro di un anno, la sceneggiatura e i disegni.
Il divertimento creativo si è esteso ai familiari che li hanno supportati con consigli e traduzioni e poi ilProf.Mario Puddu, verificata la validità dei contenuti, ha deciso di supportarli nella correzione della traduzione in Sardo.

STREET BOOKS: Perchè i poeti? A parlare di poesia con Alberto Masala

Martedì 19/07 h 20.30 – Casa Zuddas Fadelli – Perché i poeti? A parlare di poesia con Alberto Masala. Interviene Dario Cosseddu.

Alberto Masala Sardo, vive a Bologna. Poeta e scrittore. Agisce in contesto internazionale. Numerose e importanti collaborazioni con artisti, poeti e musicisti di tutto il mondo. Nella scrittura usa diverse lingue. Pubblica in Italia, USA, Francia. È in raccolte e antologie in Italia, USA, vari paesi arabi ed europei. Ha tradotto Kerouac, Malina, Ferlinghetti, Pey, Mereu. Ha diretto progetti d’arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Sardegna). Nel suo percorso anche performance, teatro, cinema, radio. Sperimenta in concerto. Recentemente ha composto l’opera Mercy Mercy Mercy (a continuum for Jaco Pastorius) scrivendo anche le ritmiche e gli andamenti.

bibliografia essenziale .

per Joseph Beuys con R. Barbanti, L. Bolognesi, A. Roca. Montanari, 1998 . Mediterranea con le foto di Massimo Golfieri. Il Maestrale, 2000. . Proveniamo da estremi (libro+CD) con Fabiola Ledda e Antonio Are. Erosha/ETL 2002 . TALIBAN, i trentadue precetti per le donne, ETL, 2001. – Bilingual edition translated from the Italian by Jack Hirschman and Raffaella Marzano. – ETL/Suoninversi (seconda ed. 2007). – Traduit de l’italien par Ambre Murard. France. N&B éditions, 2003. – Berkeley, USA: C.C. Marimbo, 2013. Nuova edizione. . In the Executioner’s house, Transl. by Jack Hirschman, Berkeley, USA: C.C. Marimbo, 2003 – (2 ed. 2007). . Geometrie di libertà, Con Luca Panzavolta e Antonio Barocci. ZONA, 2004. . Alfabeto di strade (ed altre vite), il Maestrale 2009 – (2 ed. 2011) . Paesaggi d'Autore, racconti brevi con Marcello Fois. Diabasis 2010 . Geometrie di libertà – terza scrittura, saggio con Alessandro Giammei e Marzia D'Amico. Il Maestrale, 2012. in uscita negli USA Alphabet of the Streets (and Other Lives) translated by Jonathan Richman with Jack Hirschman and Giada Diano

STREET BOOKS: La custode del miele e delle api

Venerdì 15 luglio alle 20,30 nel Giardino della Biblioteca Comunale di Dolianova
Il custode del miele e delle api (Garzanti).
Con la scrittrice Cristina Caboni e Michela Pisu

Dopo lo strabiliante successo del Sentiero dei profumi, un bestseller adorato dai lettori e dalla stampa, venduto in tutto il mondo e che ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere, Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello.
Un romanzo emozionante e pieno di vita.
Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all’amore.

Il custode del miele e delle api – Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.
Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

 

Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice del Sentiero dei profumi, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere.

STREET BOOKS: Manuale di lettura creativa

Oggi a san Sebastiano siamo ospiti de su bixinau de Is Arroccheddas, per l’incontro con Marcello Fois e la festa che seguirà. Non mancate!

Lunedì 11/07 h 20.30 – Sagrato della chiesa di San Sebastiano Manuale di lettura creativa (Einaudi). Con lo scrittore Marcello Fois e Gianni Stocchino

Manuale di lettura creativa A leggere si impara da bambini. Quando si capisce che le parole nascondono un significato, e si possono toccare. Diventare «lettori creativi» è un piccolo passo in avanti; non si tratta solo di comprendere, ma di provare a sentire cosa c’è dietro le parole. L’emozione ogni volta diversa che comunicano. Ciascuno di noi quando apre un libro è un lettore creativo, perché non è solo libero di mettere se stesso dentro la storia, ma deve farlo. In queste pagine riverbera l’eco di un amore viscerale: brevi saggi brillanti e confidenziali che possono rivelarci un punto di vista nuovo e inedito sulla letteratura. Dai classici dell’Ottocento a Salinger e Sciascia, passando per i nuovi giallisti italiani; senza mai dimenticare Grazia Deledda, Sergio Atzeni e i tanti maestri della scuola sarda. Le confessioni di un lettore d’eccezione, di un autore che «se si dimentica di prendere un libro per andare in bagno, legge tutte le indicazioni per l’ammollo dei detersivi e tutte le composizioni degli shampoo». Un manuale che non vuole insegnare nulla, ma essere un aiuto per perdersi nelle storie senza smarrire la consapevolezza.

fois_big

 

Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavoro a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Nulla (Il Maestrale, 1997), Sheol (Hobby&Work, 1997 e Einaudi, 2004 ), Sempre caro(Frassinelli e Il Maestrale, 1998 e Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere(Einaudi, 2002), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012),L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi, 2013) e Luce perfetta (Einaudi, 2015).
Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (Einaudi, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesieL’ultima volta che sono rinato. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013) e dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga). Ha inoltre curato l’antologia Undici per la Liguria(Einaudi, 2015). Sempre per Einaudi, ha pubblicato Manuale di lettura creativa (2016). Tradotto in 14 lingue

STREET BOOKS: Oro corallo e arcobaleno

Martedì 5/07 h 20.30 – Casa Perra Garau – Oro corallo e arcobaleno (amico libro). Con l’autore Roberto Brughitta e Carmen Salis.

1983. Ambrogio Rocchi, promosso maggiore dell’Arma dei Carabinieri, scopre la Sardegna. Dal continente, per mezzo di traghetto e corriera, giunge in una meravigliosa cittadina che lo lascia senza fiato e non lo farà pentire della scelta fatta: Bosa o meglio Calmedia. Qui incontrerà diversi personaggi singolari: Agostino, il pescatore; Carmelo, un ragazzino scaltro orfano dei genitori; Alessia, appassionata archeologa dagli occhi bellissimi; un misterioso uomo soprannominato Capitan Uncino; i due brigadieri che somigliano a Stanlio e Ollio; Leonta e il suo crocifisso di oro e corallo; Stefania e la sua Ducati nera e rossa; Maria Sole, ragazzina che riesce a intravedere da un occhio solo dei colori che dipinge in un suo arcobaleno personale. Arcobaleno appunto. Siamo abituati a vedere descritta la Sardegna con il classico cliché di luogo arretrato e triste, cupo e malinconico, greve e violento. Invece Roberto Brughitta, unendo sensibilità e fantasia, dipinge una Sardegna a colori di cui è difficile non innamorarsi.

Roberto Brughitta ha svolto per anni la professione di burattinaio e animatore esibendosi nelle scuole e nelle piazze della Sardegna. Le sue pubblicazioni sono “Il giocattolaio e altri racconti” (2012), “Baci di laguna” (2014). È comparso nell’antologia del concorso Carta Bianca nelle edizioni dal 2011 al 2013. È autore di un racconto sulla pericolosità dell’amianto e un altro, “Trucioli di cuore”, scritto con Emanuela Imprescia, presidentessa Dell’ADMO Alto Adige e fondatrice del gruppo Polì Ale “Un midollo per la vita”

STREET BOOKS: Con le orecchie di lupo

Lupo torna con la sua creatrice!

99

Sabato 2/07 h 10.30 Biblioteca CON LE ORECCHIE DI LUPO (Bacchilega junior), presentazione del libro e laboratorio (per bambini dai 3 ai 5 anni). Con la scrittrice e illustratrice Eva Rasano. CON LE ORECCHIE DI LUPO Lupo ascolta i suoni prodotti intorno a lui con le sue grandi orecchie: un ronzio, il rumore di una goccia e di un intero diluvio, un tuono, le foglie che scricchiolano sotto le scarpe; dai rumori della natura intorno a noi ai suoni prodotti dagli strumenti musicali, per un viaggio alla scoperta della musica. Non ci sono pulsanti da schiacciare, né cd in allegato: questo è un libro che sta zitto, fatto di carta e di colori. I suoni sono tutti da immaginare, da cercare attorno a sé, da riprodurre o da aspettare, seduti in casa o nel mezzo di un bosco. È questo a rendere speciale Con le orecchie da lupo (Bacchilega junior, 2016, 48 pp, 9 €, da 2 anni): la scelta dell’autrice di “far ascoltare” raccontando e disegnando, con collage puliti ed essenziali e parole che invitano alla scoperta e al gioco.

STREET BOOKS: Mia madre e altre catastrofi

Oggi a Santa Maria, un successo giunto ormai alla quinta edizione, la tragicommedia del rapporto sentimentale piú dolce e ingarbugliato di tutti. Venerdì 1/07 h 20.30 – Sagrato della chiesa di Santa Maria – MIA MADRE E ALTRE CATASTROFI (Einaudi). Con lo scrittore Francesco Abate e l’attrice Francesca Saba. MIA MADRE E ALTRE CATASTROFI Una serie di dialoghi folgoranti, irresistibilmente comici, che tessono il racconto di un'intera vita, anzi due: quella di un figlio e di sua madre, dall’infanzia fino a oggi. Con grazia estrema, ma senza sconti, Francesco Abate ha scritto la tragicommedia del rapporto sentimentale piú dolce e ingarbugliato di tutti.

77

È «maoista» ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lo so io. Se le racconti una cosa, ti risponde: lo so già. È la mamma di Francesco. Nato come una serie social a episodi, questo libro mette in scena una giocosa, inarrestabile dialettica tra madre e figlio che, tra una risata e l’altra, ci commuove.

– Devo chiedere al Signore perché mi ha dato te e non il figlio di signora Castía.

– E cos’ha lui piú di me?

– È morto.

Inflessibile, caustica, cinica e generosa, frivola e dolente: la mamma di Francesco ha sempre l’ultima parola. Proprio come tua madre. E proprio come la tua arriva dritta al cuore.

STREET BOOKS: Saludi e trigu

Mercoledì 29/06 – h 19- Giardino della Biblioteca -SALUDI E TRIGU, pane panificazione in Sardegna. Con l’autore Gerardo Piras e il Gruppo di lettura e scrittura creativa “Pane, poesia e racconti”. Un viaggio attraverso l’arte preziosa della panificazione tradizionale, dal lievito madre alla lavorazione dei pani cerimoniali, con testimonianze tramandate dalle donne, da sempre detentrici dell’arte della lavorazione del pane e degli impasti specifici per ogni occasione. L’autore Gerardo Piras accompagnerà il pubblico presente in un percorso sensoriale guidato per riscoprire i colori e i profumi del buon pane.

66

STREET BOOKS: Un’isola da bere

Alla scoperta della Sardegna da bere e da leggere!

Martedì 28/06– h 20.30- Giardino della Biblioteca – UN’ISOLA DA BERE, percorsi letterari nella Sardegna del vino, dei liquori, del caffè (CUEC). Con gli autori Vincenzo Soddu, Germano Orrù e Giuseppe Pusceddu.

Un’Isola da bere – Percorsi letterari nella Sardegna del vino, dei liquori, del caffè (MieleAmaro n.6/2015 –CUEC Edizioni) a cura di Vincenzo Soddu e Gianni Stocchino. Un’Isola da bere –Una ricca antologia suddivisa in tredici capitoli per raccontare la Sardegna del bere con i vini, la birra, i liquori e il caffè. Ma anche le bevute epiche e gli ubriaconi leggendari, le cantine, gli tzilleris, is magasinus, la tradizionale e talvolta famigerata ospitalità dei sardi e il legame tra vino e poesia. Da Alexandre Dumas a Honorè de Balzac, da Emilio Salgari a Marguerite Yourcenar, quasi trecento tra brani e citazioni tratti da più di cento libri. Con in più quattordici contributi originali, d’autore: Renzo Cugis & Gianfranco Liori, Giovanni Fancello, Paolo Maccioni, Giacomo Mameli, Francesco Manca, Alberto Masala, Nicolò Migheli, Salvatore Orunesu, Germano Orrù, Giorgio Pisano, Giuseppe Pusceddu, Vincenzo Soddu, Gianni Zanata. Un volume da degustar leggendo, seguendo le proprie passioni letterarie o quelle eno gastronomiche. Oppure da buttar giù d’un fiato, per scoprire come si possano combinare il piacere della lettura e quello del bere.

STREET BOOKS: Un fantasma a merenda

Sabato 25/06 h 10.30 – Biblioteca – Un fantasma a Merenda (Kaba), presentazione del libro e laboratorio di lettura (per bambini dagli 8 ai 10 anni). Con l’autrice Livy Former, Un fantasma a Merenda (Kaba).

In un sonnacchioso pomeriggio di primavera, a Giannino appare un cavaliere d’altri tempi. Sotto i suoi occhi stupiti lo spettro e il suo cavallo si dissetano a una fontanella che non ha mai dato acqua da quel che lui ricordi, dopodiché si dissolvono nel nulla. – Forse era un’anima dannata che deve espiare qualcosa –  gli dice il suo amico Marcello al quale racconta il fatto. Dopo svariate congetture, sarà nonno Felice a confermargli che si tratta del fantasma di Manfredi di Svevia che governò l’Italia del sud, dapprima come luogotenente, poi come reggente e  infine come re, e a raccontargliene la storia drammatica. Giannino che all’inizio è preoccupato da queste apparizioni, riuscirà a vincere la paura e a comunicare con lo spettro aiutandolo a risolvere il suo tragico passato. La vicenda si svolge fra le vie della città, e nel giardino di un convento in cui si è introdotto con l’amico Marcello e due compagni di scuola, e dove conoscerà una giovane suora che, come si scoprirà alla fine, ha molto a che fare con la storia di Manfredi. Livy Former, pseudonimo di Dina Usai, scrive libri destinati prevalentemente a bambini e ragazzi o con i giovani come protagonisti.